Sono
piacevolmente terrorizzato dal superlavoro che ci aspetta
in questo mese di settembre. Il calendario è fitto,
oltre che dei soliti impegni redazionali, di viaggi di lavoro.
Le settimane che precedono importanti eventi fieristici internazionali,
infatti, sono sempre ricche di conferenze stampa sparse nelle
località più varie. Non faccio nomi per lasciarvi
un po’ sulle spine, vi dico solo che diversi grandi
marchi hanno chiamato a raccolta la stampa specializzata europea
nella prima decade del mese e non sarà certo - o non
solo - per raccontarci come abbiamo passato l’estate...
L’evento che sta mettendo in moto tutto questo è
la photokina, la più importante fiera mondiale della
fotografia, che si terrà a Colonia dal 23 al 28 settembre.
Sebbene sia solo biennale, la fiera tedesca sta tenendo botta
alla crescita del PMA, l’antagonista statunitense. La
photokina (ebbene sì, si scrive con la p minuscola...)
ha scandito l’evoluzione della tecnica fotografica degli
ultimi sessant’anni ed è una fiera che, a mio
avviso, tutti almeno una volta nella vita dovrebbero vedere
(link).
Belle mostre e tanta fotografia si abbracciano in una struttura
enorme, organizzata alla perfezione. Quest’anno, viste
le premesse, sarà teatro di una serie impressionante
di novità. Le tendenze sono note agli addetti ai lavori,
ma può essere utile oltre che divertente provare a
prevedere su quali canali vedremo gli exploit più fragorosi.
Anche alla luce dei test che mensilmente conduciamo sulle
reflex digitali, non ci stupiremmo se i primi della classe
in questo settore in enorme crescita toccassero il tetto dei
20 milioni di pixel. L’attuale generazione di sensori
da 12 e 14 megapixel è nata matura e il ritorno di
antichi concorrenti (Olympus e Pentax), così come l’ingresso
di nuovi attori (Samsung e Sony), potrebbe indurre un’accelerazione
dei normali tempi di sviluppo. Ma potrebbero essere proprio
questi quattro a stupirci...
Parallelamente o in alternativa a questo prevedibile aumento
di densità dei sensori, potrebbe rubare la scena chi
dovesse presentare una reflex con risoluzione "moderata",
ma dalla sensibilità altissima e virtualmente priva
di disturbo, un apparecchio da reporter d’assalto.
Ci aspettiamo novità a pioggia nel settore delle ottiche:
non solo il graduale rinnovamento dei corredi 35mm preesistenti
all’avvento del digitale - processo motivato dall’imminente
diffusione delle reflex digitali full-frame - ma anche il
lancio di obiettivi destinati alle APS-C, in particolare zoom
con escursione focale sempre più ampia e obbligatoriamente
corredati da stabilizzatori sempre più efficaci.
Più che attendere, speriamo in nuove e concrete proposte
nel settore della stampa: le aziende lamentano cali di decine
di punti percentuali nella vendita di stampanti e carta. L’unica
oasi in questo terreno sempre più desertificato siamo
proprio noi, fotoamatori appassionati e professionisti, sempre
innamorati di un bel "trentaquaranta" da sfoggiare
o vendere. Forse le aziende dovrebbero ripartire proprio da
qui.
L’elenco delle novità previste potrebbe continuare
a lungo, ma preferisco parlar d’altro. O, meglio, continuare
a parlare di fotografia, ma tornando nei confini nostrani
e focalizzando l’attenzione su un altro evento, di respiro
meno internazionale, ma alla portata di tutti noi ed estremamente
formativo: il Click Up. È una manifestazione itinerante
nata agli inizi degli anni ’90, un punto di riferimento
per il mondo della fotografia professionale. Quest’anno
si terrà a Brescia dal 25 al 27 ottobre e cambierà
rotta, anzi, compirà il giro di boa. La novità
principale è che sarà aperta anche a chi non
esercita la professione di fotografo, quindi tutti i fotoamatori
appassionati che volessero toccare con mano le novità
presentate poche settimane prima potranno approfittare di
un ambiente raccolto e a misura d’uomo, sapendo di avere
a disposizione tecnici in grado di sciogliere ogni dubbio
e un set per provare senza fretta qualsiasi apparecchiatura.
Certo, non verrà snaturata la filosofia della manifestazione,
mantenendo centrale l’occasione di incontro tra produttori,
distributori di materiale professionale e fotografi professionisti.
Il Click Up (www.click-up.it) verrà piuttosto arricchito
con un evento nell’evento, il Photo-link: sarà
un vero e proprio collegamento tra fotografi professionisti
"classici" e utilizzatori professionali di immagini,
tra fotografi creativi, modelle e modelli ed esponenti dei
mercati collaterali (grafica, web, multimedia). Insomma, Click
Up & Photo-link, questo il nuovo nome dell’evento,
dovrebbe finalmente dar vita a una manifestazione completa,
in cui l’irrinunciabile momento di contatto tra industria
e fotografi si arricchisce di iniziative culturali e professionali
concrete, creando opportunità di crescita ad ampio
raggio. Noi ci saremo, con l’intenzione di dare il nostro
piccolo contributo. Sul prossimo numero saremo più
precisi, restate collegati. |